Chi siamo
Tradizione da custodire, innovazione da creare
Tradizione da custodire, innovazione da creare.
Siamo una realtà giovane, nata dalla passione per il vino e dall'amore per il nostro territorio. Crediamo nel valore delle tradizioni che hanno reso unica la cultura enologica parmense e ci impegniamo ogni giorno per preservarle e valorizzarle. Allo stesso tempo, guardiamo al futuro con entusiasmo, introducendo nuove idee, esperienze e innovazioni capaci di arricchire la nostra proposta. Un equilibrio tra radici e visione, che racconta chi siamo e il percorso che vogliamo costruire.
La parola a Tommaso Moroni Zucchi
Mi chiamo Tommaso Moroni Zucchi e sono lieto di raccontarvi la storia della mia famiglia e di condividere con voi la dedizione che metto nella mia impresa vitivinicola. Sono nato nel 1999 e fin da giovanissimo ho coltivato un sogno: quello di unire l'amore per i colli parmensi in cui sono cresciuto alla passione per l'innovazione in tutti i campi, per dare luce a un progetto all'avanguardia ma con solide radici nel passato. Questa visione mi ha accompagnato durante gli studi alla Bocconi e nell'impegno con il Gruppo Socogas, fondato nel 1967 da mio nonno Renzo Zucchi, pioniere del GPL in Italia, per il quale mi occupo in prima persona delle attività di ricerca e sviluppo nell'ambito delle nuove tecnologie ecosostenibili.
Nel 2020 il mio sogno nel cassetto è diventato realtà, quando ho preso in mano le redini della cantina di famiglia Ca' Nova, fondata da nonno Renzo. In poco tempo, anche grazie al sostegno di tante persone che hanno creduto in me, ho riorganizzato e modernizzato l'azienda. Nel 2023 è partita un'altra sfida con l'acquisizione dei Vigneti Calzetti, una storica attività vitivinicola parmense. Sono stati anni intensi, ma oggi posso affermare con orgoglio che le Cantine Moroni Zucchi rappresentano una delle principali realtà di questo territorio.
Dal 2023 ho l'onore di essere presidente del Consorzio Vini dei Colli di Parma, un ruolo stimolante e carico di responsabilità che mi permette di battermi in prima persona per promuovere le eccellenze del nostro territorio, a partire dalla Malvasia di Candia aromatica. Credo fermamente che le bollicine di Parma possano diventare il nostro vino portabandiera, e sono certo che collaborando con il mondo della ristorazione e dell'accoglienza riusciremo a raggiungere questo ambizioso obiettivo.
La sostenibilità è un pilastro fondamentale anche in questo ambito del mio lavoro: voglio lasciare alle generazioni che verranno quel patrimonio enogastronomico, culturale e storico che la mia famiglia ha curato nel corso di decenni. Lo voglio lasciare, se possibile, ancora più bello, migliorato e competitivo, perché sono convinto che tradizione e innovazione siano la strada maestra per far conoscere al mondo i vini dei Colli di Parma e garantire a questo territorio un futuro ricco di soddisfazioni e opportunità.